Cos’è il Coaching

obiettivi del coaching

La parola “coach” proviene dal Middle English “coche”, che nell’inglese attuale corrisponde a “wagon” (carro) o “carriage” (carrozza, vettura). Questa parola conserva oggi lo stesso significato: la frase “to travel ‘coach’” (viaggiare in vettura) in treno o in aereo.

Sui treni dell’Alta Velocità si trova la scritta “Coach 6” per indicare la “Carrozza numero 6”.

Un “coach” è, nel senso letterale del termine, un mezzo che trasporta persone da un luogo di partenza a un luogo d’arrivo.

A partire dagli anni 80 il concetto di coaching si è esteso al concetto di aiuto alle persone ad agire per migliorare alcuni aspetti del proprio status o della propria vita.

La nozione di “Coach” è quella di colui che aiuta i propri clienti (Coachee) a costruire il futuro che desiderano, portandoli dallo stato attuale allo stato desiderato, aiutandoli ad attivare le risorse necessarie per far si che questo futuro si avveri.

Ci sono tanti stili di coaching.

Nello sport, il coach è colui che ha il compito di “formare o addestrare singoli individui o squadre a realizzare delle performance” o di “fornire ai giocatori gli elementi fondamentali modo peculiare sul miglioramento di specifiche performance comportamentali.

Il Coach ha diversi compiti:

  • Aiuta il cliente a trovare le ragioni profonde dell’obiettivo che vuole raggiungere
  • Aiuta il cliente a far emergere tutti gli ostacoli che impediscono di raggiungere l’obiettivo
  • Aiuta il cliente a comprendere quali risorse sono necessarie per il viaggio.
  • Aiuta il cliente a stabilire il programma
  • Sostiene il Coachee nelle fasi di cambiamento
  • Si occupa di monitorare il raggiungimento dei sotto obiettivi
  • Fornisce feedback sul processo di cambiamento

Se ben svolto, il coaching lascia un impatto positivo sulla vita della persona o del gruppo di lavoro.

Come funziona il processo di coaching?

Il coaching in genere consiste in una serie di sessioni individuali di durata variabile che possono andare dai 60 minuti fino ad alcune ore. La frequenza degli incontri è variabile da una volta alla settimana ad una volta ogni 3-4 mesi.

Il numero delle sessioni varia, ma non è mai un percorso continuativo.

Cliente e Coach si accordano sulle modalità degli incontri prima di iniziare l’incarico di coaching e spesso c’è flessibilità se il programma deve essere modificato.

Nella prima sessione si definiscono le regole della collaborazione e si valuta se ci sono le premesse per svolgere il percorso di coaching.

Questa prima sessione si chiama “intake session”. Può avvenire di persona o a distanza. Ha una durata di circa mezz’ora e non è una sessione a pagamento perché non è scontato che a questa sessione seguirà un percorso vero e proprio.

Nella prima sessione di coaching si mettono a fuoco gli obiettivi, stabilendo ciò che il Coachee spera di raggiungere attraverso il coaching. Se non sono ancora chiari gli obiettivi il coach sono in grado di fare le domande giuste e ad ascoltare attivamente per aiutare a definire gli obiettivi e soprattutto il perché profondo che sta dietro a quegli obiettivi.

È possibile che il Coach chieda di compilare schede di valutazione per identificare i punti di forza, i valori e le cose che danno significato e scopo. L’obiettivo principale di queste sessioni iniziali è quello di dare assoluta chiarezza su ciò che il Coachee vuole raggiungere e quindi aiutare a sviluppare un piano personalizzato per raggiungerlo.

Una volta stabiliti gli obiettivi principali, il Coach aiuterà il cliente a valutare dove si trova nella sua attuale situazione di vita per acquisire consapevolezza del divario esistente tra lo stato attuale e lo stato desiderato.

Alla fine di ogni sessione, il coach chiede al Coachee di impegnarsi a completare determinati compiti prima della sessione successiva, che viene spesso definita per introdurre nella vita del Coachee il cambiamento desiderato. Generalmente queste attività consistono in azioni specifiche che Coachee e allenatore hanno identificato come le cose più importanti da fare per avvicinarsi agli obiettivi.

Prendendo un impegno verso il Coach, il coachee è motivato a focalizzarsi sui compiti da svolgere per il raggiungimento dell’obiettivo.

Impegno, responsabilità e follow-up sono alcune delle componenti più preziose del processo di coaching e sono una delle ragioni principali per cui le persone che lavorano con un coach fanno progressi molto più di quanto non facciano quando lavorano da sole.